Home Attualità Eboli, striscione «Cessate il fuoco»: stop del commissario

Eboli, striscione «Cessate il fuoco»: stop del commissario

Mentre a Eboli prosegue la protesta per il ritorno dello striscione «Cessate il fuoco» sul Municipio, arriva in merito una delibera del commissario prefettizio Gaetano Tufariello.

Esercitando i poteri del Consiglio comunale, il commissario ha annullato il punto delle delibere consiliari n. 7 del 2024 e n. 37 del 2025 con cui proprio il Consiglio aveva deciso di esporlo e, un anno dopo, ne aveva confermato la presenza permanente. Le motivazioni ricalcano quelle già indicate dal Comune nella nota ufficiale diffusa nei giorni scorsi: le norme sull’uso delle bandiere, che non consentono striscioni o manifesti in prossimità del Tricolore su una sede istituzionale e il decoro del Palazzo, visto lo stato di usura dello striscione.

Per il commissario è stato violato anche il principio di neutralità dell’amministrazione perché «la Casa comunale è il simbolo dell’intera comunità- si legge nell’atto- e non può essere adibita a bacheca permanente di messaggi che non siano comunicazioni istituzionali o simboli ufficiali riconosciuti per legge».

Il provvedimento, pur cancellando l’esposizione permanente, precisa di non mettere in discussione gli appelli alla pace contenuti nelle delibere, che anzi dichiara di condividere pienamente. La mobilitazione, intanto, non si ferma.

Stasera, dalle 17 alle 19, è in programma un nuovo sit-in dell’Altritalia nei pressi di Palazzo di Città. Con una lettera aperta, l’associazione ha invitato l’ex sindaco Mario Conte e gli ex consiglieri comunali a difendere il valore della loro deliberazione, ora annullata.