Home Attualità Fonderie Pisano, la Fiom incalza Fico: “salvare posti di lavoro”

Fonderie Pisano, la Fiom incalza Fico: “salvare posti di lavoro”

La vertenza delle Fonderie Pisano torna al centro del confronto politico e sindacale. Dopo le dichiarazioni del presidente della Regione Campania, Roberto Fico, intervenuto a Salerno, la Fiom-Cgil chiede un cambio di passo per garantire il futuro dello stabilimento di Fratte e dei circa cento lavoratori.

A intervenire sono Mauro Cristiani, segretario generale Fiom-Cgil Campania, e Francesca D’Elia, segretaria generale Fiom-Cgil Salerno, che accolgono positivamente l’interessamento del governatore, sollecitando però azioni concrete.

«L’intervento del presidente Fico è importante perché testimonia attenzione alle politiche industriali del territorio campano», dichiarano i rappresentanti sindacali, sottolineando come alla Regione venga richiesto un ruolo che vada oltre la supervisione tecnica e burocratica.

Per la Fiom è necessario individuare un percorso politico capace di assicurare continuità industriale e tutela occupazionale. In gioco non c’è soltanto il destino dei cento dipendenti, ma anche quello delle loro famiglie e dell’indotto.

«Non è più accettabile assistere al lento ma continuo depauperamento dell’industria metalmeccanica in Campania», denunciano Cristiani e D’Elia, annunciando la partecipazione allo sciopero del prossimo 20 novembre.

Intanto, sul fronte della trattativa, arriva una conferma dall’azienda: nonostante l’assenza dei propri consulenti, la proprietà parteciperà alla riunione prevista oggi, rispettando l’impegno assunto in Regione. Un nuovo passaggio nel confronto per individuare una soluzione alla vertenza e scongiurare ulteriori ripercussioni occupazionali.