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Eboli, la coalizione progressista lancia il Manifesto

Sette forze politiche e civiche firmano il “Manifesto per il rilancio e lo sviluppo della città di Eboli”.

E danno ufficialmente vita a una coalizione progressista, ecologista e riformista in vista delle amministrative 2027: Avanti PSI, AVS (Sinistra Italiana- Europa Verde), Movimento 5 Stelle, Rifondazione Comunista, Progetto Civico Italia, Eboli Popolare ed Eboli Responsabile.

Il documento arriva dopo mesi di confronti, iniziati all’indomani della fine anticipata dell’esperienza amministrativa guidata dall’ex sindaco Mario Conte. Per i promotori serve «una discontinuità netta con il passato». La coalizione si presenta come «un cantiere aperto alla città», pronta ad allargarsi ad altre forze, con un programma che «non sarà deciso nelle stanze dei partiti».

In calce al manifesto non figurano le firme del PD, che a settembre aveva partecipato al tavolo in fase di «ascolto», e dei Riformisti e Democratici, presenti nei primi incontri: è il segno che, allo stato, le due forze hanno scelto di non far parte della coalizione, in un quadro di alleanze cittadine verso le amministrative ancora in evoluzione.

Il manifesto parla di temi, non di nomi. Sul candidato sindaco il documento si limita a indicare che la scelta cadrà «tra le personalità dell’area progressista», capaci di rappresentarne i valori «con etica, competenza e visione di futuro». L’obiettivo di trovare un nome condiviso entro fine ottobre, come si era detto nei mesi scorsi, è già superato.

In città, però, c’è chi non esclude che la candidatura possa ricadere non su un nome nuovo, ma su una figura di esperienza, capace di accompagnare Eboli fuori da questa fase delicata. Decisive in merito saranno le prossime settimane. Intanto a breve si legge nel documento, saranno attivati i gruppi di lavoro aperti a tutta la cittadinanza per la stesura finale della carta dei valori e del programma.