Home Politica Eboli, Andriuolo: «Usciamo da Futuro Nazionale»

Eboli, Andriuolo: «Usciamo da Futuro Nazionale»

Mariarosaria Andriuolo annuncia l’uscita da Futuro Nazionale insieme al gruppo del Comitato Costituente Eboli 283, sciolto dal partito dopo il dissenso espresso pubblicamente sulla nomina di Franco Cardiello.  Di seguito la nota integrale.

COMUNICATO STAMPA

𝐔𝐬𝐜𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐝𝐚 𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: un progetto mai nato, un partito nuovo soltanto nel nome e nel simbolo, creato non per i cittadini non per i territori ma per rimettere in campo vecchi politicanti.

Usciamo da Futuro Nazionale perché non possiamo più far parte di un progetto politico che in realtà non esiste: il nuovo che si ricicla in vecchie logiche, con le solite dinamiche e gli stessi protagonisti. Un palcoscenico costruito per permettere a qualche vecchio politico di tornare sulla scena: proprio quelli che negli anni hanno aiutato a distruggere la destra in tutta la provincia di Salerno.

Abbiamo avuto il coraggio di contestare, in ogni sede, la nomina di Franco Cardiello. Abbiamo sollevato una questione politica e morale che riguarda la città di Eboli e che non può essere ignorata. Il figlio, Damiano è un esponente di Fratelli d’Italia, una situazione che crea una chiara contraddizione politica. Su questo punto abbiamo chiesto spiegazioni fin dal primo momento: la risposta non è mai arrivata.

Lo abbiamo detto ovunque, lo abbiamo ripetuto molte volte. Nessuno ci ha ascoltato. I vertici nazionali e regionali ci avevano assicurato un nuovo corso con volti nuovi ma Futuro Nazionale è riuscito nel progetto: 𝐢𝐥 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐡𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐫𝐮𝐢𝐭𝐨 𝐢𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐫𝐢𝐨, 𝐩𝐫𝐞𝐝𝐢𝐜𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐢𝐜𝐥𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐨.

Oggi ci troviamo di nuovo al punto di partenza. Niente è stato risolto. Una domanda resta ancora senza risposta: alle prossime elezioni comunali, da che parte si schiereranno padre e figlio? Futuro Nazionale porterà voti a Fratelli d’Italia?

𝐀𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐥𝐨 𝐬𝐜𝐢𝐨𝐠𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐄𝐛𝐨𝐥𝐢 𝟐𝟖𝟑. 𝐄𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐥𝐞𝐫𝐧𝐨.

La nostra colpa è stata quella di aver espresso pubblicamente, con soli tre post su Facebook, il nostro dissenso verso una gestione delle nomine che non tiene conto dei territori, delle persone che si sono impegnate e di chi ha creduto davvero in questo progetto.

Questa decisione mostra chiaramente come vengono trattate le critiche: si imbavaglia chi non si conforma.

E non siamo gli unici. In provincia di Salerno cresce il malcontento. Diversi comitati stanno abbandonando il progetto. Soltanto qualche giorno fa altri due comitati di Salerno hanno deciso di lasciare. Chi resta, spesso lo fa senza entusiasmo e con profonde riserve.

Anche i numeri dei sondaggi raccontano una realtà che non si può ignorare. Futuro Nazionale è in forte calo. Questo è un segnale politico che dovrebbe far riflettere chi, invece di costruire, continua a dividere e ad allontanare persone.

Non abbiamo cambiato idea. Non abbiamo rinnegato le nostre battaglie. Soprattutto non vogliamo arrenderci. Non siamo entrati in politica per avere nomine o cariche ma per cercare di cambiare le cose. Quando un progetto non rispecchia più questi valori, avere il coraggio di andarsene diventa un atto di coerenza.

La destra ha bisogno di futuro, non di restaurazione. Soprattutto ha bisogno di credibilità, non dei soliti giochi di potere.

Mariarosaria Andriuolo