Home Attualità Battipaglia, rimodulate le tariffe Tari

Battipaglia, rimodulate le tariffe Tari

751
0
comune Battipaglia foto avanti Battipaglia

Rimodulate le tariffe della Tassa per i rifiuti dal consiglio comunale di Battipaglia. Proposta che dovrà essere approvata durante la prossima seduta. Due variazioni significative rispetto all’anno precedente. Aumenta la quota variabile, quella stabilita dal numero di componenti del nucleo familiare, e si riduce la quota fissa, la percentuale di pagamento stabilita dalla moltiplicazione di quest’ultima per i metri quadrati di un’abitazione. La quota fissa passa dagli 1,77 euro per metro quadro del 2020 a 0,88 centesimi di euro per il 2021. La quota variabile, invece, aumenta da 150 euro per nucleo familiare con una persona a 258 euro per una famiglia da due persone fino a 510 euro per nucleo familiare da sei o più persone che nel 2020 era di 399. Il nuovo tariffario “premia” le abitazioni più grandi con meno familiari. Ad esempio una casa di 80 metri quadrati con quattro abitanti, se nel 2020 avrebbe pagato 436 euro circa, per il 2021 dovrà corrispondere 448 euro. Invece una famiglia di tre persone che vive in una casa di 200 metri quadri, nel 2020 avrebbe dovuto pagare 600 euro, secondo il nuovo tariffario, 491 euro. Insomma questo nuovo tariffario punta ad introitare soldi dai nuclei familiari che producono più spazzatura, ossia quelli più numerosi, che in genere hanno redditi più bassi. Quindi l’ex Tares, oggi Tari, la tassa sui rifiuti che ogni Comune incassa per finanziare e garantire il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, costerà complessivamente alla collettività 11,5 milioni di euro, 8,5 per la quota variabile e circa 3 milioni di euro per la quota fissa. Queste, almeno per il prossimo anno, le nuove tariffe per gli abitanti di Battipaglia, che intanto attendono ancora il vecchio. Alcune centinaia di cittadini infatti, lo scorso agosto, come di consueto, non hanno ricevuto il modulo da pagare con possibilità di dilazionare l’importo totale da versare in due o tre rate. Molti pensarono ad un ritardo dovuto alle elezioni comunali, ma anche dopo non è arrivato nulla. L’avviso potrebbe giungere a fine gennaio, resta da capire se l’opzione di rateizzare, a quel punto fino all’estate, sarà comunque disponibile, oppure dovranno pagare l’importo per intero in una sola soluzione.