Home Attualità Covid-19, Ascea piange la piccola Sharon

Covid-19, Ascea piange la piccola Sharon

125
0
Eliano Servizi Immobiliari

Purtroppo non ce l’ha fatta la piccola Sharon, la bimba nata lo scorso 20 agosto alla 24 esima settimana di gravidanza dopo il ricovero in condizioni critiche della sua mamma, una ragazza di 25 anni, di Montano Antilia ma residente ad Ascea insieme al marito e a un altro figlio. La giovanissima paziente venne trasportata d’urgenza a ferragosto, prima al “San Luca” di Vallo della Lucania e poi al nuovo Policlinico di Napoli. La donna non vaccinata era risultata positiva al Covid-19 e il suo quadro clinico era apparso subito preoccupante tanto da spingere i sanitari a indurre il parto. L’intera comunità di Ascea è sotto choc e si stringe al dolore dei familiari esprimendo messaggi di cordoglio anche sui social. E, adesso, non resta che incrociare le dita per la giovane madre ancora ricoverata in gravi condizioni in ospedale dopo il contagio. Invece la donna di 37 anni di Eboli, positiva al Covid-19, al quinto mese di gravidanza, è stata ricoverata al Nuovo Policlinico di Napoli dopo essere risultata positiva al virus lo scorso weekend. Non ha ricevuto il vaccino, ma i parenti assicurano che non è una No Vax. Semplicemente, non si è sottoposta alla somministrazione del siero durante i primi tre mesi della gravidanza perché indicatole dal medico. Per quanto concerne invece il consueto bollettino diramato dall’unità di crisi, sono 634 i positivi al Covid-19 in Regione Campania su 22.376 tamponi analizzati. Per quanto riguarda i decessi invece sono 7 nelle ultime 48 ore. Nel Salernitano i nuovi casi positivi sono 46. Preoccupa la situazione ad Eboli, dove sulla pagina Fb dell’ente è stato aggiornato il dato dei positivi. Si legge nel post:”sono in isolamento domiciliare 67 soggetti positivi”. Attenzione anche ai dati dell’ospedale Scarlato di Scafati riferimento per il covid nella provincia di Salerno. Tutti occupati i 4 posti di terapia intensiva covid e 14 di sub intensiva. La situazione però non è di allarme.