Dopo mesi di apprensione arriva una soluzione al problema della carenza di aule all‘Istituto Comprensivo «Giacinto Romano» di Eboli.
Con un’ordinanza firmata dal sindaco Mario Conte, tra gli ultimi atti prima dell’arrivo del Commissario prefettizio, un’intera sezione della scuola media sarà trasferita, a partire dall’inizio del nuovo anno scolastico, nei locali del plesso «Vincenzo Giudice», attualmente accorpato all’Istituto Comprensivo «Matteo Ripa». Scongiurata, dunque, l’ipotesi dei doppi turni pomeridiani che teneva in ansia famiglie e docenti.
Una vicenda, quella relativa all’insufficienza di spazi del “Romano”, che affonda le radici nella chiusura del plesso Molinello e nelle scelte del piano di dimensionamento scolastico regionale, e che a giugno aveva portato il Consiglio d’Istituto a denunciare il mancato intervento dell’amministrazione, fino al presidio di protesta organizzato a Palazzo di Città. In quell’ occasione, famiglie, docenti e studenti, guidati dalla dirigente Maria Teresa Di Guglielmo, avevano chiesto un impegno concreto al primo cittadino.
Nel provvedimento sindacale sono individuati come idonei ad accogliere le classi in eccedenza quattro locali al primo piano del plesso «Giudice», ritenuti già disponibili e rispondenti ai requisiti di sicurezza e igiene richiesti dalla legge. I dirigenti scolastici dei due istituti dovranno ora occuparsi degli aspetti organizzativi. Capitolo ancora da chiudere, invece, quello relativo al trasferimento degli alunni della scuola dell’infanzia “Agatino Arìa” al nuovo plesso “Longobardi”, realizzato con fondi PNRR: la definizione dell’iter è attesa nei prossimi giorni, con il completamento della documentazione ministeriale necessaria.



