Home Attualità Eboli, notti da incubo: residenti esasperati

Eboli, notti da incubo: residenti esasperati

Ennesima nottata da incubo a Eboli, per i residenti di piazza Tito Flavio Silvano e delle vie limitrofe. A denunciarlo è Roberto Bonelli, commerciante e residente della zona, stanco di raccontare quello che ormai è diventato un copione che si ripete. «Ragazzi tra i 16 e i 18 anni hanno gridato come matti fino alle 2 di notte, bussando a tutti i citofoni di piazza Tito Flavio Silvano, via Lenin e via Lodato»- racconta Bonelli- «Solo il passaggio dei Carabinieri li ha fatti allontanare. Ma appena se ne sono andati, ne sono arrivati altri, che hanno visionato tutte le auto nel parcheggio, sperando ne fosse aperta qualcuna. La mattina»- conclude- «andiamo a lavorare sempre più stanchi e più stressati di prima».

Quel pezzo di città è da anni teatro di scorribande: schiamazzi, risse, inciviltà reiterate. Un posto centralissimo, dove di giorno si affacciano gli uffici dell’anagrafe comunale che di notte, frequentato anche da ragazzi anche della cosiddetta “Eboli bene”, troppo spesso si trasforma in bivacco o in palcoscenico di comportamenti irrispettosi verso chi in quella zona ci vive e ci lavora. Solo qualche settimana fa, infatti fu vandalizzato per due notti consecutive il gazebo del bar D’Amore, episodio che aveva già acceso i riflettori su una zona lasciata troppo spesso senza presidio. I cittadini, esausti, chiedono più controlli. Perché la notte, in quella piazza, sembra non avere regole.