Home Politica Eboli, opposizione sul piede di guerra: “Cariello ci risponda”

Eboli, opposizione sul piede di guerra: “Cariello ci risponda”

8
0
Eliano Servizi Immobiliari

Duro volantino dell’opposizione consiliare di Eboli, che si lancia all’attacco del sindaco Cariello chiedendogli di dare risposte alle interrogazioni sui temi più importanti che riguardano la città.

Ad entrare nel detteglio del volantino, che sarà distribuito sin dal pomeriggio di oggi (e firmato da Antonio Conte, Damiano Cardiello, Antonio Petrone, Teresa Di Candia e Santo Venerando Fido), il consigliere Antonio Conte.

L’INTERVISTA

 

IL TESTO DEL VOLANTINO

Perché i cittadini sappiano e non si pieghino all’amministrazione delle clientele.

Il Sindaco, per tentare di amministrare indisturbato, si avvale di una muta di collaboratori, tutti pagati con soldi pubblici. 

È evidentemente convinto che l’omertà sia una difesa sufficiente per le sue intraprese, ma dimentica che, nel sistema dell’informazione e in politica, operano anche persone libere e non prezzolate.

Appare, perciò, infantile il suo richiamo a montature mediatiche quando giungono notizie giudiziarie che lo vedono coinvolto. Parlano i fatti.

Noi come oppositori proponiamo e solleviamo problemi politici di interesse pubblico, egli  si occupa della gestione caso per caso e dell’impalpabile.

A fronte del disfacimento della sanità ospedaliera, dello stato fallimentare della finanza comunale,  della società dei servizi, del furto di carte di identità e di somme di denaro incautamente tenute negli uffici dell’Anagrafe, della delinquenza che impazza sulle strade, dei furti, della diffusione della droga, delle estorsioni malavitose e della presenza di personaggi inquinanti nella vita amministrativa, non basta una giustificazione negazionista e  di facciata, occorre una svolta, pena la rovina del Comune e l’inquinamento sociale.

Il Sindaco farebbe meglio, perciò, a dare risposte alle nostre interrogazioni e seguito alle nostre proposte su ambiente, viabilità, servizi, polo-agroalimentare, zone periferiche e fascia costiera.

Farebbe bene, in particolare, a dare conto di come si spendono e si amministrano i fondi del piano di zona, da lui presieduto, del fallimento della vertenza ex Ises e a spiegare perché il Comune ricorre ad affidamenti diretti senza gara per centinaia di migliaia di euro, spesso senza impegno di spesa, con oltre 1.500.000 di euro spesi  per la manutenzione negli ultimi tre anni.

Provi a non subordinare il nuovo piano urbanistico alle esigenze della sua maggioranza e soprattutto eviti i gruppi di interessi, anche perché questo potrebbe essere l’occasione per interventi che portano allo scioglimento del Consiglio Comunale. 

Eboli, 13.03.2019 I Consiglieri Comunali

Antonio Conte  Damiano Cardiello  Antonio Petrone  Teresa Di Candia  Santo Venerando Fido