Ad Eboli si è svolto sabato il nuovo appuntamento di ANIMA MUNDI – Lo Spirito dell’Universo, percorso culturale e scientifico dedicato all’analisi degli elementi simbolici dello stemma della città di Eboli attraverso il dialogo tra scienza, arte, musica e valorizzazione del territorio. L’incontro, incentrato sul tema della TERRA, ha coinvolto pubblico e relatori tra la Sala Concerti San Lorenzo e il Giardino Vacca de Dominicis.
La serata si è aperta con i saluti istituzionali, che hanno visto la partecipazione dei rappresentanti dell’associazione promotrice e dell’amministrazione comunale, sottolineando il valore culturale e divulgativo dell’iniziativa. A seguire, l’introduzione è stata affidata al dottore forestale Michele Biondi, che ha presentato una riflessione dal titolo “La Terra, Madre universale”, soffermandosi sul ruolo del pianeta come origine della vita e custode della memoria naturale, oltre che simbolo del legame profondo tra uomo e ambiente.
Il momento centrale dell’evento ha visto gli interventi dei docenti dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Alessandro Iannace ed Ester Piegari, che hanno dialogato sul tema “Una Terra, tante terre. Fisica ed evoluzione di un pianeta speciale”. Le relazioni hanno offerto una lettura scientifica dei processi geologici e fisici che hanno modellato il pianeta, con un approccio divulgativo e accessibile al pubblico presente.
Il simposio si è confermato un’occasione di incontro tra saperi e discipline diverse, capace di unire ricerca scientifica, arte e identità territoriale. L’evento è stato arricchito dalle installazioni del maestro scultore Pasquale Ciao, dagli interventi musicali del Liceo Musicale “Perito-Levi” di Eboli e dalle letture curate da Elena D’Ambrosio e Alessio Mollica, contribuendo a creare un’esperienza culturale condivisa tra comunità e territorio.



