Home Cronaca Lavori fantasma e società cartiere: maxi operazione della GdF

Lavori fantasma e società cartiere: maxi operazione della GdF

di Erika Noschese 

A conclusione di una complessa attività investigativa nel settore delle frodi connesse agli incentivi edilizi (“Bonus Facciate”, “Superbonus 110%”, “Ecobonus” e “Sismabonus”), i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno eseguito oggi un decreto di sequestro preventivo per circa 160 milioni di euro.

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, ha interessato oltre 240 soggetti, tra persone fisiche e giuridiche, operanti in Campania e in altre nove regioni italiane.

Le indagini del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno hanno consentito di individuare un articolato sistema fraudolento riconducibile a due associazioni per delinquere con base nella provincia di Salerno, finalizzato alla creazione e commercializzazione di crediti fiscali inesistenti. Contestualmente è stato notificato l’avviso di interrogatorio preventivo a nove indagati ai fini dell’eventuale applicazione di misure cautelari personali.

Secondo l’ipotesi accusatoria, il meccanismo si sarebbe basato sull’utilizzo di oltre 80 società, per lo più prive di reale operatività, che avrebbero attestato falsamente lavori di riqualificazione edilizia su circa 200 immobili distribuiti sul territorio nazionale. Tali interventi, in realtà, non sarebbero mai stati eseguiti.

Determinante sarebbe stato il ruolo di due professionisti contabili che, attraverso l’accesso alla piattaforma dell’Agenzia delle Entrate, avrebbero consentito la generazione di milioni di euro di crediti fiscali fittizi, successivamente ceduti a terzi o utilizzati in compensazione fiscale.


Le investigazioni hanno inoltre consentito di contestare ipotesi di riciclaggio e autoriciclaggio per circa 17 milioni di euro, anche mediante trasferimenti di denaro verso Cina, India e Pakistan.