Battipaglia torna al centro del dibattito ambientale dopo le numerose segnalazioni di cittadini che hanno denunciato la comparsa di eruzioni cutanee su alcuni bambini subito dopo la balneazione lungo il litorale cittadino.
Per fare chiarezza sulla qualità delle acque e sugli interventi in corso, si è svolto un incontro tra ASIS Salernitana Reti e Impianti e le associazioni Civica Mente e Casa Pachamama.
Nel corso del confronto è emerso che sono attualmente in fase di realizzazione i lavori di potenziamento del depuratore di Tavernola, infrastruttura strategica per Battipaglia. Per consentire gli interventi, è stata concessa un’autorizzazione temporanea che permette lo scarico in deroga fino al 30 giugno. Di conseguenza, una parte dei reflui provenienti dalla città non risulta ancora completamente depurata.
ASIS ha assicurato che entro poche settimane saranno attivati ulteriori sistemi di trattamento e filtrazione, mentre il completamento dell’opera è previsto entro il mese di agosto. Restano però aperte altre criticità che interessano il territorio di Battipaglia in particolare lungo il fiume Tusciano, dove persistono problemi di collettamento e scarichi non trattati.
Le associazioni chiedono ora un intervento deciso della Regione Campania per coordinare tutti gli enti coinvolti e accelerare il risanamento ambientale. La tutela del mare di Battipaglia, del Tusciano, della salute pubblica e delle prospettive turistiche del territorio rappresenta una priorità non più rinviabile.



