La situazione che sta interessando l’Ospedale di Battipaglia, a seguito delle criticità strutturali emerse e della conseguente chiusura del presidio, impone una riflessione seria e responsabile sul futuro dell’assistenza sanitaria in un territorio strategico come quello della Valle del Sele.
La Uil Fp di Salerno esprime vicinanza ai pazienti, alle loro famiglie e a tutto il personale sanitario che, con professionalità e senso del dovere, stanno affrontando una fase particolarmente delicata, garantendo continuità assistenziale nonostante le evidenti difficoltà organizzative. “Le verifiche tecniche in corso e che daranno il loro risultato nelle prossime settimane, (venti giorni) rappresentano un passaggio fondamentale per il futuro del nosocomio battipagliese”, ha dichiarato il segretario generale, Raffaele Giordano. “Auspichiamo che possano fornire un quadro chiaro e certo sul futuro della struttura, consentendo alle istituzioni di assumere decisioni tempestive e trasparenti. La Uil Fp Salerno ritiene che questo momento debba trasformarsi in un’opportunità di confronto tra l’Asl Salerno, la Regione Campania, le organizzazioni sindacali e gli amministratori del territorio, con l’obiettivo di individuare soluzioni concrete, condivise e sostenibili, capaci di garantire ai cittadini il diritto a un’assistenza sanitaria efficiente e ai lavoratori certezze sul proprio futuro professionale – ha aggiunto – Qualora le valutazioni tecniche dovessero evidenziare la necessità di ripensare l’attuale assetto del presidio ospedaliero, sarà indispensabile avviare una programmazione seria e lungimirante che tenga conto delle esigenze di un territorio in continua crescita. In questo contesto, è legittimo aprire una riflessione sulla possibilità di realizzare, nel medio-lungo periodo, un nuovo ospedale della Valle del Sele, quale investimento strategico per l’intero comprensorio”.
La Uil Fp di Salerno conferma la propria disponibilità a collaborare con l’Asl Salerno e con la Regione Campania, nella convinzione che il dialogo istituzionale e il confronto con le parti sociali siano gli strumenti migliori per costruire soluzioni efficaci e condivise. Per Giordano “l’obiettivo comune deve essere uno solo: tutelare la salute dei cittadini, valorizzare il lavoro degli operatori sanitari e assicurare al territorio una rete ospedaliera



