Nuova emergenza all’ospedale di Battipaglia. Ad alzare la voce, questa volta, è la Funzione Pubblica della Cgil.
Il focus è l’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale del Santa Maria della Speranza, un presidio fondamentale di gestione delle emergenze e degli interventi programmati per gli ospedali e le cliniche della zona.
Oltre a rispondere alle esigenze immediate, la struttura è un punto nevralgico per la lavorazione e lo stoccaggio di globuli rossi, plasma e piastrine, attività indispensabili per supportare la funzionalità dell’intero sistema sanitario ospedaliero. Il problema è, ovviamente, il personale il cui numero non è sufficiente per garantire un servizio ottimale con la piena copertura dei turni e delle varie attività.
«Si fa ricorso agli straordinari ma non può essere soluzione definitiva – dicono i sindacati – in particolare nell’ottica dell’avvicinarsi della stagione estiva. Diviene fondamentale procedere con l’assunzione immediata di almeno tre tecnici sanitari di laboratorio biomedico, al fine di potenziare l’organico del servizio.
Questa misura rappresenta un passo necessario per garantire una copertura adeguata nelle aree di lavorazione assicurando la disponibilità operativa sia nelle ore mattutine che pomeridiane.
In questo modo, si potrà rispondere in modo efficace alle esigenze degli interventi programmati e urgenti».
La sigla fa appello alla direzione e alle autorità locali affinché intervengano per risolvere la situazione.