di Erika Noschese
Sono una decina le strutture extralberghiere sanzionate dagli agenti della polizia municipale di Salerno per diverse irregolarità riscontrate nel corso degli ultimi controlli. Nei giorni scorsi, infatti, i “caschi bianchi” hanno effettuato una serie di verifiche mirate per accertare eventuali violazioni, concentrando l’attenzione in particolare tra il centro storico cittadino e il quartiere di Torrione, nella zona orientale.
Dalle ispezioni sarebbero emerse criticità nella gestione delle presenze: in diversi casi è stata rilevata una discrepanza tra il numero effettivo degli ospiti e quello dichiarato nei registri ufficiali di bed and breakfast, case vacanze e affittacamere. Irregolarità sono state riscontrate anche in relazione al mancato versamento della tassa di soggiorno o a una rendicontazione incompleta dei dati trasmessi al Comune.
Per le strutture coinvolte sono quindi scattate sanzioni pari a circa 200 euro ciascuna, come previsto dal regolamento comunale. Particolarmente significativo è però il dato relativo al recupero delle somme evase: grazie all’attività di controllo, la polizia municipale è riuscita a recuperare oltre 45mila euro in pochi mesi. Si tratta di risorse che potranno essere reinvestite nel potenziamento dei servizi legati all’accoglienza turistica, al miglioramento del decoro urbano e alla promozione del territorio.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di monitoraggio del settore extralberghiero, in costante crescita in città, con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza, equità fiscale e una concorrenza corretta tra gli operatori.



