Una notizia nella notizia o, forse, sarebbe più giusto dire il dramma nel dramma. Restano fermi al palo i lavori di ristrutturazione del nuovo stadio Arechi e del campo Volpe.
L’annuncio dello sblocco dell’opera era stato dato dal presidente della Giunta regionale della Campania, Roberto Fico. Nei giorni scorsi, infatti, il Cipess – Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile ha adottato una serie di provvedimenti in materia di infrastrutture, politiche di coesione e ricostruzione post-sisma.
Tra gli interventi finanziati, però, non figurano i due impianti sportivi salernitani e, secondo quanto riferiscono fonti ministeriali, i relativi provvedimenti non risultano nemmeno inseriti all’ordine del giorno della prossima riunione del Comitato.
Lo scorso 1° luglio la Regione Campania aveva definito il cronoprogramma per la riqualificazione dello stadio Arechi e del campo Volpe, con tempistiche rese note dall’assessora regionale allo Sport, Fiorella Zabatta, durante il Question Time, rispondendo a una sollecitazione del consigliere Roberto Celano.
In quell’occasione l’assessora aveva annunciato che l’intervento, per un valore complessivo di 144 milioni di euro, sarebbe stato sbloccato entro il mese di luglio con la delibera del Cipess.
Il programma prevedeva l’avvio dei lavori al campo Volpe nell’ottobre 2026, con conclusione entro il 31 luglio 2027.
Successivamente sarebbe toccato allo stadio Arechi, con l’inizio degli interventi fissato al 1° settembre 2027 e termine entro il 31 luglio 2029. Ad oggi, però, dal Cipess non è arrivata alcuna novità sui due interventi attesi.
Come detto, non risulta alcuna documentazione relativa ai progetti né tra gli atti della prossima riunione né tra quelli delle eventuali sedute successive, che peraltro si tengono con cadenza non frequente.
Prima di approdare al Cipess, inoltre, ogni intervento deve seguire un iter amministrativo ben definito. Affinché il Comitato possa approvare un finanziamento per la ristrutturazione dello stadio Arechi, devono infatti essere completati alcuni passaggi fondamentali: la definizione del progetto almeno a un livello adeguato alla procedura prevista; l’individuazione della copertura finanziaria; l’istruttoria tecnica da parte delle amministrazioni competenti, come il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Ministero dell’Economia e delle Finanze e gli altri soggetti eventualmente coinvolti; l’inserimento della proposta all’ordine del giorno del Cipess; e, infine, l’approvazione della relativa delibera da parte del Comitato.
Ma è qui che la notizia diventa ancora più clamorosa e, forse, ancora più drammatica, almeno per il sindaco Vincenzo De Luca: per consentire gli interventi di riqualificazione dello stadio Arechi, la giunta Fico avrebbe sottratto risorse a Porta Ovest.
Nel corso del primo consiglio comunale del De Luca quinquies, l’assise aveva sbloccato la variante urbanistica relativa al secondo lotto, passaggio ritenuto indispensabile per non perdere i finanziamenti e consentire la chiusura dei cantieri dei tunnel entro la fine dell’anno. Cosa accadrà ora? Al momento non è dato saperlo. Fonti ritenute attendibili fanno però sapere che il cronoprogramma annunciato dalla giunta Fico sarebbe destinato a slittare, forse senza una nuova data definita. L’assenza dei provvedimenti relativi ad Arechi e Volpe dagli atti del Cipess alimenta dunque nuovi interrogativi non solo sul futuro degli impianti sportivi, ma anche sugli equilibri finanziari tra le grandi opere previste per la città di Salerno.



