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Tyrrhenian Link, Terna valuta nuova localizzazione per la stazione di conversione

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PROGETTO TERNA BATTIPAGLIA

Battipaglia: Terna stazione di conversione
nuova localizzazione ad Eboli
Terna ha illustrato durante un “Terna Incontra” digitale dedicato alla cittadinanza di Eboli e di Battipaglia gli esiti della consultazione pubblica relativa al progetto del nuovo collegamento sottomarino Tyrrhenian Link. La Società ha valutato tutte le proposte pervenute dal territorio con particolare riguardo alla localizzazione degli impianti di stazione. Nello specifico, Terna, in sinergia con Regione Campania e Comune di Eboli, sta conducendo approfondimenti su due nuove ipotesi localizzative suggerite nella fase di consultazione, analizzandone i principali elementi di tutela paesaggistici, urbanistici e ambientali, oltre che esigenze tecniche e sociali: l’area dell’ex Mercato ortofrutticolo sito in località San Nicola Varco e un’area sita nella zona PIP del Comune di Eboli. Intanto alcuni cittadini ebolitani su facebook hanno annunciato la creazione di un comitato Pro San Nicola Varco per dire “no” a questa ipotesi ed ovviamente neanche per la zona Pip. Il Tyrrhenian Link è un’opera strategica che collegherà Campania, Sicilia e Sardegna e che, con i suoi 950 km di lunghezza di cavo terrestre e sottomarino e 1000 MW di potenza, permetterà di migliorare la capacità di scambio elettrico, favorirà lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’affidabilità della rete e dell’intero sistema elettrico del Paese.
Terna ha illustrato oggi durante un “Terna Incontra” digitale dedicato alla cittadinanza di Eboli e di Battipaglia gli esiti della consultazione pubblica relativa al progetto del nuovo collegamento sottomarino Tyrrhenian Link.
La Società ha valutato tutte le proposte pervenute dal territorio con particolare riguardo alla localizzazione degli impianti di stazione.
Nello specifico, Terna, in sinergia con Regione Campania e Comune di Eboli, sta conducendo approfondimenti su due nuove ipotesi localizzative suggerite nella fase di consultazione,  analizzandone i principali elementi di tutela paesaggistici, urbanistici e ambientali, oltre che esigenze tecniche e sociali: l’area dell’ex Mercato ortofrutticolo sito in località San Nicola Varco e un’area sita nella zona PIP del Comune di Eboli.
Nel corso della presentazione la Società ha confermato inoltre il suo impegno “ad attuare misure compensative a favore dei territori con azioni coordinate con le amministrazioni comunali e a verificare la fattibilità di interventi di razionalizzazione rete elettrica nazionale esistente nelle aree oggetto di intervento”.
Il Tyrrhenian Link è un’opera strategica che collegherà Campania, Sicilia e Sardegna e che, con i suoi 950 km di lunghezza di cavo terrestre e sottomarino e 1000 MW di potenza, permetterà di migliorare la capacità di scambio elettrico, favorirà lo sviluppo delle fonti rinnovabili, l’affidabilità della rete e dell’intero sistema elettrico del Paese.

Confagricoltura: “Corrette da Terna su nostre indicazioni le localizzazioni delle stazioni di conversione e smistamento del Tyirrhenian link”

La nota di Confagricoltura Salerno dopo l’incontro:
Terna ha aggiustato il tiro e le nuove localizzazioni ad Eboli della stazione di conversione e di quella di smistamento del Tyirrhenian link – il grande elettrodotto sottomarino destinato a collegare Sicilia, Campania e Sardegna – non avranno un impatto negativo sull’economia agricola della Piana del Sele grazie all’accoglimento delle indicazioni provenienti da Confagricoltura Salerno, prima organizzazione del territorio ad entrare in contatto con il gigante elettrico ed a proporre di modificare scelte altrimenti molto negative per l’area. Si tratta di un risultato molto importante per tutta la Piana del Sele, che a medio termine sarà reso ancora più evidente dal procedere dei lavori di definizione dell’area coinvolta.
È quanto afferma Confagricoltura Salerno al termine della consultazione pubblica indetta dalla società di gestione della rete elettrica italiana per l’importante investimento che riguarderà in comune di Eboli.
Attualmente, allo studio vi sono due aree per la stazione di conversione – Ex Mercato Ortofrutticolo a San Nicola Varco o nell’Area Pip – sempre in comune di Eboli, mentre per la Stazione di Smistamento sono state comunque individuate aree non coperte da coltivazioni di pregio e frutto della prima individuazione effettuata da Terna.
“In un precedente incontro – spiega Antonio Costantino, presidente di Confagricoltura Salerno – avevamo dato chiare indicazioni ai tecnici di Terna, tendenti a risparmiare preziosi appezzamenti di terreno investiti a colture di pregio e che hanno un significativo ritorno in termini di reddito agrario e che erano stati oggetto di una prima individuazione dei suoli. E va detto – sottolinea – che tali indicazioni sono state accolte in pieno”.
“Il risultato così ottenuto grazie all’intervento di Confagricoltura Salerno – aggiunge Costantino – va nella direzione di ridurre al massimo l’utilizzo di suolo agricolo, pur in presenza di un’opera di interesse collettivo che va ben oltre gli interessi della comunità che la ospita.”

Coldiretti: “Tutelati gli agricoltori”
Coldiretti Salerno esprime soddisfazione per le nuove localizzazioni individuate da Terna per la stazione di conversione e di smistamento del Tyirrhenian link, l’elettrodotto sottomarino che collegherà Campania, Sicilia e Sardegna. “Nuove soluzioni – afferma il direttore di Coldiretti Enzo Tropiano – più adeguate a contemperare le esigenze elettriche con quelle del territorio e dell’agricoltura. È un grande risultato per Coldiretti Salerno, unica organizzazione agricola a rivendicare con Terna l’importanza dei suoli agricoli nella Piana del Sele e a richiedere una nuova localizzazione per le stazioni. Abbiamo sottoposto ai dirigenti di Terna indicazioni e ipotesi tecniche e ambientali con attente verifiche e approfondimenti. Noi crediamo che il Tyrrhenian Link sia un’opera strategica per il sistema elettrico italiano ma era giusto che fossero ascoltate anche le istanze delle aziende agricole, cosa che è avvenuta, grazie al nostro impegno e alle istanze presentate da Coldiretti nei mesi scorsi”. Tropiano ha preso parte alla consultazione pubblica indetta dalla società di gestione della rete elettrica italiana per l’importante investimento che riguarderà anche il comune di Eboli. “Abbiamo avuto garanzie – conclude Tropiano – che l’elettrodotto non avrà alcun impatto paesaggistico e suoi suoli agricoli, pur plaudendo ad un’opera infrastrutturale strategica per la diffusione e condivisione delle energie rinnovabili nel bacino del Mediterraneo”.