Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 18:00, presso l’Hotel Capital di Campagna, si terrà il convegno “Ambiente – Comunità – Sviluppo. Il cammino dell’Ente Riserve e il marchio ‘Terra del Sele’”, promosso dall’Ente Riserve Naturali Regionali Foce Sele – Tanagro e Monti Eremita – Marzano della Regione Campania.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di presentare pubblicamente i risultati raggiunti dall’Ente Riserve nel percorso di tutela ambientale, gestione sostenibile e valorizzazione del territorio, oltre a delineare le prospettive future di sviluppo, strettamente connesse al lancio ufficiale del marchio “Terra del Sele”, simbolo di qualità, identità territoriale e promozione delle eccellenze locali.
Il marchio rappresenta infatti uno strumento strategico per rafforzare il legame tra ambiente, comunità e sistema produttivo, promuovendo filiere sostenibili, produzioni certificate e nuove opportunità di crescita per il territorio del Sele.
I saluti istituzionali saranno affidati al Presidente f.f. della Provincia di Salerno, prof.
Giovanni Guzzo, al prof. Pietro Campiglia, Prorettore Vicario dell’Università degli Studi di Salerno, al dott. Michele Palmieri, Direttore Generale Difesa Suolo, Ecosistema e Sostenibilità della Regione Campania, e all’ing. Maria Rosaria Della Rocca, Dirigente Regione Campania – settore parchi, sviluppo sostenibile, qualità dell’aria, gestione delle risorse naturali, tutela e salvaguardia degli habitat marino e costiero.
Previsti inoltre gli interventi del dott. Antonio Costantino, Presidente provinciale di Confagricoltura, del dott. Ettore Bellelli, Presidente provinciale Coldiretti, del dott. Gennaro Pascariello, Vicepresidente regionale CIA, del Capitano Matteo Mangifesta, Comandante della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Salerno, e del Colonnello Fernando Sileo, Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Salerno.
Seguiranno gli interventi dell’On. Antonio Cuomo, Presidente dell’Ente Riserve Naturali Foce Sele Tanagro e Monti Eremita Marzano, che illustrerà il percorso avviato e il bilancio delle attività dell’Ente; del prof. Domenico Apicella, docente di Diritto Privato dell’Università degli Studi di Salerno, che presenterà il marchio “Terra del Sele”; del prof. Gianluca Sbardella, Direttore del Dipartimento di Farmacia (DIFARMA) dell’Università degli Studi di Salerno, per la firma del protocollo d’intesa tra l’Ente e l’Università; e della prof.ssa Clara Bassano, Direttrice dell’Osservatorio Parchi e Aree Protette del Mezzogiorno (OPM), che interverrà su qualità e controllo dei prodotti certificati e sul ruolo dell’Osservatorio.
Le conclusioni saranno affidate alla dott.ssa Maria Carmela Serluca, Assessora all’Agricoltura della Regione Campania, all’avv. Fiorella Zabatta, Assessora regionale con deleghe alle Politiche Giovanili, Sport, Protezione Civile, Biodiversità, Politiche di Riforestazione, Pesca e Acquacoltura e tutela degli animali, all’avv. Claudia Pecoraro, Assessora all’Ambiente, Politiche Abitative e Pari Opportunità, e all’On. Piero De Luca, componente della Commissione Parlamentare per le Questioni Regionali.
“Il convegno rappresenta un momento particolarmente significativo per l’Ente
Riserve – dichiara l’On. Antonio Cuomo – perché ci consente di condividere con le comunità locali i risultati raggiunti in questi anni nel campo della tutela ambientale e della valorizzazione sostenibile delle nostre risorse naturali. Il lancio ufficiale del marchio ‘Terra del Sele’ segna l’avvio di una nuova fase: uno strumento concreto per promuovere qualità, identità territoriale e filiere produttive legate alle eccellenze locali, rafforzando il legame tra ambiente, economia e comunità. Vogliamo costruire un modello di sviluppo che parta dalla salvaguardia del patrimonio naturale e culturale per generare nuove opportunità per il territorio.”
L’evento vedrà inoltre la partecipazione di sindaci e amministratori locali, confermando il ruolo centrale delle istituzioni territoriali nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile, fondato sulla tutela delle risorse naturali e sulla valorizzazione delle identità locali.




