di Erika Noschese
Sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Comune di Salerno e la Casa Circondariale cittadina per l’impiego di detenuti in attività di pubblica utilità. L’accordo punta a favorire percorsi di reinserimento sociale attraverso lavori utili alla collettività, promuovendo responsabilizzazione, inclusione e recupero dei soggetti coinvolti.
L’iniziativa mira a rafforzare il legame tra il sistema penitenziario e il territorio, offrendo ai detenuti opportunità di crescita personale e professionale nel rispetto della normativa vigente.
La selezione dei partecipanti resterà di esclusiva competenza dell’Amministrazione penitenziaria, che valuterà i requisiti sotto il profilo trattamentale, sanitario e della sicurezza, rilasciando le autorizzazioni previste dalla legge.
Tra gli obiettivi del protocollo figurano il sostegno al reinserimento sociale attraverso l’acquisizione di competenze lavorative, la promozione del senso civico, la prevenzione della recidiva e il miglioramento della cura del patrimonio pubblico cittadino. L’intesa punta inoltre a consolidare il rapporto tra l’istituto penitenziario e la comunità locale, favorendo percorsi di inclusione e partecipazione.
I detenuti ammessi ai lavori di pubblica utilità potranno essere impiegati nella manutenzione del verde pubblico, dei parchi e delle aree attrezzate, nelle attività di pulizia e decoro urbano di strade, piazze e marciapiedi, oltre che in piccoli interventi di manutenzione su edifici e beni comunali.
Previsto anche il coinvolgimento in iniziative sociali, culturali e ambientali promosse dall’amministrazione comunale.
Per Palazzo di Città si tratta di un progetto che coniuga finalità sociali e interesse pubblico, offrendo ai detenuti una concreta opportunità di recupero e, allo stesso tempo, un supporto alle attività di manutenzione e cura del territorio.



