Home Cronaca Falvella, Questura e Prefettura negano la piazza al Comitato 25 aprile

Falvella, Questura e Prefettura negano la piazza al Comitato 25 aprile

di Erika Noschese

«Palazzo di Città capitola ai neofascisti e diventa il megafono di chi insulta Anpi e studenti». Con queste parole il Comitato 25 Aprile attacca il Comune dopo il diniego di Questura e Prefettura alla richiesta di utilizzare piazza 25 Aprile per una manifestazione pacifica in occasione della commemorazione di Carlo Falvella. Oggi, infatti, a Palazzo di Città è in programma la presentazione del libro E me ne vanto. La storia di Carlo Falvella, edito da Altaforte, seguita dalla deposizione di una corona di fiori in via Velia.

Il Comitato accusa il sindaco Vincenzo De Luca e l’amministrazione comunale di aver concesso il Salone dei Marmi a un’iniziativa che, attraverso il volume, «rivendica il concetto fascista di morte», esalta il saluto romano e attacca Anpi, Cgil, Arcigay e movimenti studenteschi. «Concedere il Salone dei Marmi a chi usa la tragica morte di un ragazzo per insultare la memoria partigiana e i giovani è uno sfregio alla Costituzione», affermano.

Dure critiche anche a Questura e Prefettura, accusate di aver negato al Comitato l’utilizzo di piazza 25 Aprile consentendo invece il corteo commemorativo. L’unica manifestazione autorizzata è quella dell’Anpi, in programma alle 17 in piazza Dante.

Sulla vicenda interviene anche il consigliere comunale Franco Massimo Lanocita, che chiede la revoca della concessione del Salone dei Marmi.