Home Politica Sgroia o Capaccio? Al Pd l’ardua sentenza

Sgroia o Capaccio? Al Pd l’ardua sentenza

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Municipio Eboli lucilla polito

Una giornata d’estate molto calda, soprattutto dal punto di vista politico per la città di Eboli. Il Pd che da settimane tergiversa, rinvia, non risponde alle richieste dei giornalisti,sta brancolando nel dubbio su chi sostenere alle prossime amministrative ebolitane.

Una città, che ha un importante peso specifico nella provincia di Salerno per le forze economiche e culturali che rappresenta, non può attendere oltre un candidato sindaco che dovrebbe e dovrà unire più forze possibili per raggiungere un ballottaggio ed eventualmente vincere una battaglia elettorale difficilissima.

Luca Sgroia attende ormai da mesi un’incoronazione che stenta ad arrivare perché, secondo i ben informati, non unisce tutto il panorama di sinistra presente. Tutto questo confermato dalle intenzioni di Cuomo che aveva annunciato la sua candidatura ma poi ha rallentato e da Giancarlo Presutto che con il suo PSI sta procedendo spedito con il suo programma elettorale.

Sotto l’ombrellone qualcuno si chiede chi possa essere l’alternativa a Sgroia che pur ha un nutrito numero di sostenitori della Eboli bene. La risposta arriva dall’ospedale di Eboli, Damiano Capaccio che sin da subito ha dato una risposta negativa in quanto impegnato nella campagna vaccini, che ad onor del vero ad Eboli sta funzionando alla grande.

A sostenerlo ci sarebbe (il condizionale è d’obbligo) il gruppo Infante con la lista Alleanza Democratica, i Riformisti e Democratici con Salvatore Marisei, l’ex sindaco Gerardo Rosania con il presidente della Confesercenti Donato Santimone, dalla parte di Capaccio anche il gruppo Campania libera con Nello Fiore, spunta tra i sostenitori il nome di Martino Melchionda, ex sindaco di Eboli e ancora attivo politicamente.

Sembrerebbe presente anche un gruppo di giovani candidati alla scorsa tornata elettorale. Bocche cucite come sempre ma la giornata di oggi dovrebbe essere decisiva per una scelta che ormai non può più essere rinviata, soprattutto per rispetto degli iscritti al Pd.

Intanto tra chi è convinto di essere già al ballottaggio, chi gode delle disgrazie altrui perdendo di vista l’obiettivo, chi è del tutto assente ma crede di esserci e chi ancora gioca a nascondino per strategia, la campagna elettorale va avanti senza troppi scossoni.

Rosaria Sica